Forum
Elba Consapevole



Elba Consapevole è organizzata in FORUM o GRUPPI DI LAVORO secondo un metodo di gestione dei gruppi di lavoro in senso circolare, non gerarchico, cooperativo e generativo.

Deriviamo il nome da “piazza”, che fu il foro dei romani e l’agorà dei greci, dove si esercitava concretamente la politiké; un’area aperta alle persone libere, per discutere e prendere decisioni condivise.

Siamo impegnati affinché ognuno, mantenendo la propria identità e vocazione, si senta valorizzato e apprezzato, partecipe e responsabile, in un clima di vera amicizia e di gioia.

Nel rispetto dei principi ispiratori del forum, i gruppi di lavoro dispongono di completa autonomia organizzativa, al fine di raggiungere chi già si occupa di questioni ambientali, allargando i gruppi a quante più persone possibili.

Riteniamo ci sia bisogno di:
1. compattare le fila, ri-trovarci, metterci in rete, condividere esperienze e saperi.
2. fare in modo che il messaggio ambientalista risuoni in persone sensibili, ma che non si sono mai impegnate prima.
3. allargare la concezione ecologica in senso sistemico a tutti gli ambiti delle nostre vite.

Per garantire una crescita cognitiva ed emotiva delle persone che effettivamente lavorano nel gruppo, eviteremo i verticismi e i protagonismi, ogni forum conserverà la sua specificità e ciascuno potrà fare esperienza nel coordinamento e nella condivisione del lavoro dando il meglio di sé. Operiamo secondo una visione di tipo organicistico, ovvero non c’è una testa e una coda, un alto e un basso, un capo e una base, ma come in una cellula, c’è un nucleo centrale formato da coordinatore, portavoce e facilitatore (quest’ultimo sarà colui o colei che faciliterà la comunicazione interna ai soggetti dell’area di lavoro, faccenda molto importante e assai delicata per il buon funzionamento dell’organismo-cellula-forum).

A seconda della consistenza numerica dell’area di lavoro le diverse funzioni possono essere svolte anche dalla stessa persona. È auspicabile che i ruoli non siano fissi.

Il “nucleo” dell’area comunica costantemente con i membri operativi dell’area, i quali sono anche il tramite del forum coi simpatizzanti esterni. I coordinatori, i portavoce e i facilitatori devono essere soci dell’Associazione.

Di seguito puoi visitare i tavoli di lavoro di Elba Consapevole

 

Forum Biodiversità della Terra



Coordinatore Graziano Rinaldi - feresedonati@gmail.com

I promotori di questo forum intendono divulgare, rigenerare e proteggere in modo scientifico e utile alla qualità della vita e all’economia dell’isola d’Elba, il suo patrimonio di biodiversità.

Il progetto s’impernia su un’azione informativa e propositiva a tutti i livelli sociali, culturali e dell’economia locale rispetto al tema della biodiversità: situazione attuale, rischi e compromissioni, soluzioni fattibili.

Il punto su cui focalizzeremo l’azione e l’informazione, sarà sulla possibile rigenerazione dell’ecosistema terrestre dell’isola d’Elba, sia per le situazioni ambientali in pericolo che per quelle già compromesse.

Il nostro scopo è quello di informare chi abita  e chi frequenta l’Elba sui temi della biodiversità, di quanto sia preziosa e indispensabile su tutti i piani, come, da cosa e da chi sia minacciata, cosa fare concretamente per rimuovere gli ostacoli che impediscono una rigenerazione del patrimonio naturale e paesaggistico dell’isola.

Parallelamente all’azione culturale c’impegneremo per realizzare la più ampia adesione sociale del territorio alle nostre iniziative, di modo che ne possa uscire una progettualità concreta che migliori la qualità della vita di tutti gli esseri viventi dell’isola, umani compresi.

Forum Agricoltura Etica e Sostenibile



Coordinatore Davide Fabbri - davide.fabbri16@gmail.com

Siamo un gruppo di persone impegnate o interessate ai diversi settori agricoli presenti sull'isola e in particolare, imprenditori impegnati a mantenere un'agricoltura in linea con la tradizione territoriale e in sinergia con l'ambiente che ospita le nostre realtà.

Per fare questo cerchiamo di sviluppare progetti costruttivi che creino, fra le nostre aziende, i cittadini e le istituzioni, una rete di collaborazione.

Crediamo quindi in un unione quasi cooperativa tra le persone per riuscire a sviluppare un’economia locale dei prodotti agricoli fatta di individui e interazioni più che di numeri e bilanci.

Cerchiamo di aggregarci per far sentire la voce di chi come noi crede in uno sviluppo sostenibile reale e coerente con l'ambiente che ci circonda e inoltre intendiamo trovare sempre più spazi dove poter presentare i nostri prodotti e commercializzarli raccontando la nostra storia.

 

Forum Comunità educante-scuola alchemica



Coordinatrice Noemi Alessi - alessi.consuelo@gmail.com

È un tavolo di ricerca sperimentale, teorica e pratica in campo pedagogico ed educativo.

I promotori e le promotrici di questo forum sono genitori, insegnanti, educatori, artisti, artigiani, agricoltori, allevatori che vivono e lavorano sul territorio elbano. Alcuni provengono da un ambito di cura, insegnamento, ricerca pedagogica con metodi non convenzionali (come la Globalità dei Linguaggi metodo Stefania Guerra Lisi, la pedagogia non direttiva, il teatro nelle sue forme sociali e sperimentali, l'approccio alla musica e al canto come espressione fondamento dell'umano, lo yoga come disciplina di consapevolezza, l'antroposofia di Rudolf Steiner o il metodo Bortolato per l'apprendimento della matematica e della geometria), altri soggetti, invece, provengono da ambiti diversi e strettamente legati al territorio, alla manualità, al saper essere e saper fare, tutti sono accomunati da una visione olistica, ecologica, complessa, cooperativa e non frammentata della realtà.

Il progetto Comunità Educante- Scuola Alchemica si propone di offrire a bambin*, ragazz* e adult* esperienze in piccoli gruppi di educazione e formazione sottratte al paradigma che individuiamo come 'bellico' meccanicistico, riduzionistico, socialmente competitivo. Riteniamo tale paradigma portato all'estremo come mentalità predatoria, responsabile delle catastrofi ambientali come di quelle sociali, economiche, educative e culturali di questo periodo storico.

L'obiettivo è quindi quello di offrire opportunità di apprendimento e insegnamento reciproco dove si mettono in comune le risorse, strumenti e strategie per rinnovare la pedagogia, ripensare il ruolo dell'insegnante e valorizzare i saperi esclusi dalla didattica della scuola istituzionale.